Ed eccoci diventate grandi. Grandi sono diventate anche le nostre registe, quelle che hanno iniziato a raccontare le nostre storie d’amore adolescenziali ora ci raccontano un pezzo di maturità. E l’età adulta non è così facile da spiegare, meno drammatica, forse, delle peripezie dell’adolescenza, ci mostra donne come tutte le altre, alle prese con la precarietà della vita e degli amori. Gli amori vincenti, quelli dell’adolescenza, sembrano smarriti, persino la certezza della scelta dell’oggetto del desiderio molte volte sembra confondersi negli strani percorsi della vita. Non più forza e ribellione, ma commedie un po’ acide per chi sta ancora imparando la difficile arte del vivere. Piera Zani |