| di Marina Spini Jessica ed Helen, le protagoniste del film, non sono lesbiche, per lo meno all’inizio… sono due newyorchesi trentenni stanche delle storie con gli uomini e curiose, in modo diverso, di provare “qualcos’altro”. Complice una citazione di Rilke e un annuncio su un giornale, le due donne si incontrano e scoprono di piacersi e di stare molto bene insieme. Certo, devono risolvere mille piccoli e grandi problemi (problemi che prima o dopo abbiamo attraversato tutte noi!), ed è divertente veder come li affrontano Jessica ed Helen. Il primo scoglio è il sesso tra due donne (come sarà? ci vorrà un manuale esplicativo o basterà affidarsi all’estro del momento? e se l’imbarazzo lo renderà impossibile?). Poi ci si scontra sulla necessità o meno di un coming out con gli amici, al lavoro e in famiglia. Qui le due donne hanno un momento di crisi, Helen non sopporta che Jessica inventi diecimila scuse per nasconderla al resto del mondo. Alla fine è la convivenza a dare altri problemi : la vita quotidiana banalizza la relazione? La passione erotica è destinata ad essere annegata nell’affetto e nella solidarietà? La soluzione che le due donne trovano a tutti questi problemi è sempre più semplice ed imprevedibile di quanto temano all’inizio, ed il segreto sta proprio nel vivere ciò che capita con spontaneità e con estrema sincerità. Le due donne escono entrambe arricchite dalla relazione, in modo diverso, ma senza rinunciare del tutto al grosso legame tra loro. Le due attrici protagoniste del film, che sono anche co-produttrici e sceneggiatrici (il regista è invece un uomo), lo hanno voluto con forza e ci hanno impegnato tutte se stesse. Il risultato è un film piacevole, molto ironico, a volte un po’ troppo verboso (specie nelle nevrosi da ebrea newyorchese di Jessica, molto “woody alleniane”), ma sempre intelligente e capace di toccare molte corde della nostra sensibilità. Nello zip del video, oltre a quello in linea, trovate anche il trailer originale del film. |